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Programmazione attività ed eventi 2015

Il 5 gennaio 2015, presso la sala museale del Rifugio di Novezzina, si è riunito lo staff dirigenziale del Parco Naturalistico-Scientifico  per programmare le attività e gli eventi da promuovere nell’anno in corso, caratterizzato principalmente dal tema dell’Expo Milano 2015  “Nutrire il pianeta, Energia per la vita”. Al tavolo di lavoro hanno partecipato il Professor Andrea Sbarbati e i Dottori Paolo Bernardi, Daniele Degl’Innocenti, Sofia Mariotto ed Alessandra Carcereri, ricercatori dell’Università degli Studi di Verona, accolti da Gianfranco Zavanella, Direttore della Cooperativa Centro di Lavoro San Giovanni Calabria, che ha aperto i lavori portando i saluti del Sindaco Paolo Rossi di Ferrara Monte Baldo e di tutta l’Amministrazione Comunale. DSCN3461   E’ stato presentato il bilancio delle attività didattiche e scientifiche promosse dall’Orto Botanico durante il 2014, anno internazionale dell’“Agricoltura familiare”, ed in particolare le iniziative che, in linea con gli obiettivi Unesco, hanno contribuito a sviluppare le problematiche relative all’agricoltura di montagna ed alle piante nutraceutiche, ossia nutrienti e medicamentose, usate sul territorio baldense. Con soddisfazione il Dottor Lorenzo Roccabruna, erborista dell’Orto di Novezzina, ha relazionato su una ricerca di antiche cultivar di melo e pero censite nel territorio di Caprino Veronese, svolta da una tesista del Dipartimento Territorio e Sistemi Agro-Forestali dell’Università di Padova, che verrà presentata in ottobre a Novezzina con il placito dei presenti. Sempre in ottobre p.v. dovrebbe essere illustrata un’altra tesi elaborata presso il Dipartimento di Scienze del Farmaco di Padova con il Relatore Dottor Stefano Dall’Acqua, sulle caratteristiche chimiche del fitocomplesso di Artemisia alba Turra raccolta sulle ultime propaggini del Monte Baldo dal referente scientifico dell’Orto Botanico Dottor Daniele Zanini, il quale ha ricordato ancora una volta che gli Orti sono musei viventi, luoghi multidisciplinari di incontro e scambio culturale, strumenti di valore per la promozione e la diffusione della cultura scientifica, realtà non solo di conoscenza e salvaguardia della biodiversità, ma anche attrattori sociali per l’educazione ambientale. Inoltre, ricorrendo il centenario della Grande Guerra, il Parco ha in programma il 24 maggio l’inaugurazione di un nuovo percorso didattico sulle trincee del Monte delle Erbe e la presentazione di un documentario commemorativo di Mauro Quattrina,  contestualmente ad un convegno a tema. Nuove sorprese arriveranno pure in campo faunistico, in quanto con il Prof. Gianfranco Caoduro, Presidente onorario della WBA (World Biodiversity Association), verrà organizzato un incontro di studio sulla presenza dell’orso e di altri predatori sul Monte Baldo (convegno che si svolgerà in giugno al rifugio Novezzina), mentre ad agosto verrà riproposta la settimana della Biodiversità, aperta a specialisti e ad appassionati, con escursioni sul campo e comunicazioni scientifiche relative a due specie nuove di insetti raccolti sul Monte Baldo nella manifestazione del 2013. In settembre l’erborista Roccabruna inviterà il Dott. Gino Bassi, dell’Istituto Sperimentale di Frutticoltura della Provincia di Verona per analizzare un progetto che prevede la coltivazione in loco e la conservazione del germoplasma di antiche varietà di frutta del Monte Baldo.  Per le verdure e i cereali, invece, verranno coinvolti gli Istituti di Genetica e Sperimentazione Agraria Stampelli di Lonigo, il CRA (Consiglio Ricerca in Agricoltura) di Trento e il Centro Nazionale Biodiversità Forestale di Peri al fine di recuperare cereali ed ortaggi antichi del Veronese unitamente a piatti tipici della cucina baldense con lo scopo di valorizzare la proposta del CUEIM, Consorzio Universitario di Economia Industriale Manageriale di Verona, di considerare le ricchezze naturalistiche  ed agroalimentari scaligere come patrimonio dell’UNESCO. In ottobre ci sarà la proposta di recuperare animali di bassa corte del Monte Baldo con l’aiuto di esperti in razze in pericolo di estinzione. Il 2015 sarà ricco di novità anche per i fedelissimi simpatizzanti dell’Orto Botanico con  eventi mensili caratterizzati da convegni a tema, escursioni mirate  ed attività culinarie degustative che sposeranno il tema dell’EXPO  “Nutrire la salute – Storia di cibi, benessere e scienza”, finalizzato alla caratterizzazione della  naturalità, territorialità e sostenibilità del cibo. Le attese scientifiche della Direzione e dell’Amministrazione Comunale sono già proiettate nel futuro in quanto con le Dottoresse Sofia Mariotto ed Alessandra Carcereri si riprenderà il lavoro di screening sull’attività antinfiammatoria di alcuni fitocomplessi in esame, con il Dottor Daniele Degl’Innocenti ci sarà l’opportunità di caratterizzare con risonanza magnetica il profilo molecolare di piante nutraceutiche coltivate sul Monte Baldo, mentre con la Prof. Giuseppina Benoni si riconferma la possibilità di organizzare un corso di fitoterapia valido come aggiornamento per medici e farmacisti. Il referente scientifico dell’Orto di Novezzina ha ricordato, infine, che sono già stati avviati  i lavori per la realizzazione di un percorso naturalistico dedicato a Francesco Calzolari,  per il completamento dello studio di conservazione in situ di alcune rarità botaniche baldensi e per la progettazione di nuove aiuole dell’Orto che esaltino le peculiarità della montagna veronese tanto ricca di storia quanto di endemismi. Il Prof. Andrea Sbarbati, responsabile della sezione di Anatomia ed Istologia di Borgo Roma, esperto di storia della medicina e di piante, ha suggerito una maggiore pubblicità per tutta questa progettualità attraverso mostre fotografiche itineranti in Provincia e in Regione, con l’aiuto del Dottor Bernardi, al fine di far conoscere l’Orto di Novezzina come luogo di studio e di educazione alla salute.    Il tutto si è concluso con un pranzo alle erbe a base di Sanguisorba, Calamintha, Crepis, Calendula, Salvia e Brassica, raccolte la mattina dell’incontro dagli studiosi intervenuti guidati dall’esperto erborista. DSCN3462

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