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LE TEORIE EVOLUTIVE  DI  DARWIN APPLICATE AL MONTE BALDO

Con questo evento, che si terrà domenica 16 giugno alle ore 15.00,  l’Orto Botanico di Novezzina e il Rifugio gestito dalla Cooperativa Sociale San Giovanni Calabria vogliono ricordare il grande evoluzionista Charles Darwin a 210 anni dalla nascita e a 160 dalla pubblicazione di Origin per stimolare riflessioni sui temi dell’evoluzione e sulla perdita di biodiversità del pianeta. Le moltissime piante endemiche del Monte Baldo, considerato uno dei  paradisi della biodiversità delle Alpi, permetteranno  di analizzare con il pubblico i temi della speciazione vista con gli occhi di Darwin  e di ripercorrere le vicende paleoclimatiche che hanno consentito il differenziamento della flora baldense. I due endemismi puntiformi più conosciuti di questa catena, il ranuncolo di Kerner e la gipsofila di Garda, consentiranno al relatore, il referente scientifico dell’Orto Daniele Zanini, di analizzare la teoria dell’insularità e di applicare i meccanismi evolutivi che hanno consentito al Monte Baldo, un’isola tra i ghiacci, di essere paragonato alle isole Galàpagos.

Non sarà solo una carrellata di teorie e di ipotesi, ma l’occasione di vedere e toccare con mano le piante fiorite in Orto, o nei dintorni,  al fine di capire l’intima bellezza delle singole specie e il loro equilibrio con un paesaggio incontaminato e poco sfruttato.

L’appuntamento, gratuito, è per domenica 16 alle ore 15.00 presso la sala conferenze del nostro rifugio.

 

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