Torna indietro

Veronica beccabunga

Veronica beccabunga L. Descrizione Forma azzurre e rade fioriture su bordi di stagni, ambienti umidi e zone inondate. Come molte altre piante di luoghi bagnati e fangosi, ha fusti carnosi, cavi e foglie un po’ succose. I fusti sono lunghi, prostrati, ramificati in alto; le foglie sono un po’ succose, a lamina ovale ampia, di colore verde scuro e distintamente picciolate. Ambiente Vive in fossi con acqua corrente, sorgenti e ambienti umidi stagnanti fino ad oltre 1700 m di quota. Usi facili Nel 1600 bevande fatte con la pianta venivano consigliate per disintossicante il sangue e come rimedio nella cura dello scorbuto. I giovani germogli vengono usati in cucina nella preparazione di insalate e danno alla pietanza un sapore amarognolo, come quello del crescione. Curiosità Secondo alcuni la parola veronica significa “vera e unica” in riferimento alle proprietà medicinali di alcune specie. Secondo altri deriverebbe invece da greco “bereníkion” dal nome della regina Berenice. Il nome beccabunga deriva dal tedesco “beck” che significa “torrente” e si riferisce all’ambiente di vita della pianta.