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Verbasco porporino

Verbascum phoeniceum L. Descrizione Unico verbasco dal fiore porporino, ha fusto alto fino a 60 cm e infiorescenze semplici. I singoli fiori, grandi 2-3 cm, hanno 5 petali violacei e sono portati da peduncoli di 1,5 cm. Le foglie basali sono ovali e appena picciolate, mentre quelle del caule sono allungate e assai ridotte. Il frutto è una capsula contenente numerosi semi. Ambiente Presente soprattutto nei prati magri e nei pascoli aridi, vive fino ai 1400 m di quota. Ibridi Le piante del genere Verbascum, laddove sono presenti due o più specie, formano molto facilmente ibridi, cioè individui con caratteristiche intermedie tra le piante genitrici. Osservando al microscopio i granuli di polline si può capire di essere di fronte ad un individuo ibrido quando la maggior parte di essi (fino al 90 %) sono piccoli e privi di contenuto. Usi facili Tutti i verbaschi sono indicati nelle forme acute e croniche di infiammazioni delle vie aeree, ma è molto più facile usare i molti e grandi fiori del comune tasso barbasso (Verbascum thapsus L.) che i pochi del raro verbasco porporino! Curiosità Verbascum deriva da “barbascum” che significa barbato per la diffusa pelosità delle piante ap- partenenti a questo genere. Il nome specifico phoeniceum deriva dal greco “phôinix” (rosso- porporino) in riferimento al caratteristico colore del fiore.