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Alchemilla nitida

Alchemilla nitida Buser Descrizione Forma estesi tappeti di morbide foglie, profondamente divise in 5 lobi a margine intero, argentee di sotto per una densa peluria. Ha fusto strisciante con rami ascendenti alti al massimo 10 cm, portanti i piccoli fiori giallastri riuniti in cime ovoidali. Ambiente Vive su rupi, sentieri montani e prati calcarei, al di sopra dei 900 m di quota. Specie simili Numerose sono le alchemille simili a questa, difficili da determinare con precisione e ancora poco studiate. Nella zona alpina orientale si conoscono almeno 3 specie appartenenti al gruppo di Alchemilla, con foglie profondamente divise e più di 15 specie del gruppo di Alchemilla con foglie lobate non così profondamente divise.
Usi facili Ritenuta più attiva della meglio conosciuta Alchemilla vulgaris, ha proprietà simili ed è usata soprattutto come antinfiammatorio, astringente, cicatrizzante e tonico. Curiosità Il nome generico Alchemilla ha la stessa radice di “alchimia”, nome della scienza, talora a carattere magico, dalla quale, per lenta evoluzione deriva la chimica. Gli alchimisti ritenevano che la “rugiada” che rimaneva sulle foglie fosse in grado di trasformare i metalli in oro.