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Stella alpina

Leontopodium alpinum Cass. Descrizione Probabilmente tutti conoscono questa piccola pianta dall’aspetto bianco-lanoso che fiorisce in luglio e agosto e che è divenuta il simbolo delle Alpi. Tutta la pianta è coperta da una fitta peluria che le conferisce il caratteristico colore grigio argenteo. Il fiore che vediamo è in realtà un’infiorescenza, formata da 4- 10 capolini composti da numerosi piccolissimi fiori tubulari, avvolta da 9-15 foglie lanose che danno l’effetto di una raggiera di petali. Ambiente Vive nei pascoli alpini e sulle creste, oltre i 1000 m di quota. Rarefazione e protezione In passato la specie ha subito una raccolta indiscriminata, pagando le conseguenze della sua fama come simbolo della montagna, fino a diventare rara e confinata in zone impervie. Il danno della raccolta fu aggravato dalla delicatezza della radice che si lasciava strappare assieme al fibroso e robusto picciolo del fiore, facendo morire la pianta. È solo grazie alle misure di protezione intervenute con leggi successive al 1970 che oggi possiamo ammirare di nuovo le sue splendide fioriture sulle nostre montagne. Curiosità A differenza di quanto si crede, la fitta peluria che la ricopre non serve a proteggerla dal freddo, ma evita un’eccessiva traspirazione con perdita d’acqua: lo stesso adattamento si ritrova anche in molte specie di zone aridissime. Se la si coltiva in pianura su buon terreno la stella diventa verdastra, proprio per la mancata produzione della peluria protettiva. Free shipping,Discount 10% generic tadapox cialis generic order motilium online generic sildalis order prednisolone online buy prozac fluoxetine online