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Senecio sudafricano

Senecio inaequidens DC. Descrizione È una pianta originaria del Sudafrica divenuta infestante da noi nei luoghi aridi, al margine delle strade. È facilmente riconoscibile per il piccolo capolino fiorale giallo, simile ad una margheritina, che fiorisce durante tutto l’arco dell’anno. Ha fusto legnoso alla base, alto 40-70 cm e foglie intere, lineari, debolmente e irregolarmente seghettate sul bordo. Se guardati attentamente si osserva che i capolini fiorali sono formati da una corona di fiori ligulati esterni e da numerosi piccoli fiori tubulosi centrali. Ambiente Vive dal livello del mare fin oltre i 1600 metri di quota. È ampiamente diffusa ai bordi delle strade, negli incolti sassosi, nei pressi di ruderi, greti di torrenti e nei pascoli eccessivamente sfruttati: dovunque ci sia terreno smosso di recente. Origine e diffusione È una specie “alloctona”, originaria del Sudafrica, osservata per la prima volta nel Veronese nel 1947, in seguito si è diffusa nelle Prealpi Veronesi e Vicentine, nel Veneto fino a Chioggia, nel Triestino, nel Trentino fino a Bolzano e nella pianura padana fino alla Romagna. Poi ha continuato la diffusione fino alle Marche, Umbria e Abruzzo. I suoi semi sono facilmente trasportati da ogni mezzo in movimento e in particolare sono numerosissimi nelle ghiaie escavate e trasportate nei cantieri edili e stradali.

Note Sul Monte Baldo la specie è soggetta ad interventi di estirpazione ed eliminazione, al fine di contenerne l’enorme diffusione, particolarmente nei pascoli dove è evitata dal bestiame sia allo stato verde sia nel fieno.