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Raponzolo chiomoso

Physoplexis comosa (L.) Schur. Descrizione Cresce nelle fenditure umide o gocciolanti delle rocce calcaree, che decora con mazzetti fioriti di 4-7 cm di diametro di colore viola più o meno chiaro, portati da un brevissimo peduncolo. I numerosi piccoli fiori che formano il capolino subsferico hanno corolla divisa in lacinie lineari allungate, saldate tra loro all’apice e divergenti alla base. Fuori dal periodo della fioritura la pianta può comunque essere notata sulle rupi, per le foglie basali di color verde intenso, ovali e ampiamente dentate sul bordo. Ambiente Si tratta di una specie endemica delle Alpi orientali, presente dalla Carnia fino alle sponde occidentali del Lago di Como, dai 300 fino a oltre 2100 m di quota. Specie simili Simile è il raponzolo di Scheuchzer (Phyteuma scheuchzeri All.) che sostituisce il raponzolo di roccia quando le rocce fessurate cominciano ad essere coperte di erbe. È alto 30-50 cm, con fusto eretto e glabro, porta all’apice un azzurro capolino sferico di 3-4 cm. È endemico del sud delle Alpi, presente dal Friuli al Piemonte, dove vive su rupi umide e ombrose fino ai 1900 m di quota. Curiosità Per vivere nelle fessure la pianta sviluppa un grande apparato radicale, per cui quello che vediamo è soltanto un decimo dell’intero vegetale: ecco perché tentare di strappare le piante delle rocce vuol solo dire ucciderle.