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Polipodio comune

Polypodium vulgare L. Descrizione Le fronde, lunghe 10-20 cm, larghe fino a 8 cm sono profondamente divise e sono portate da un picciolo squamoso. Sulla pagina inferiore, ai lati delle nervature, sono presenti numerosi piccoli “bottoni” (sori) a contorno circolare, di color verde prima, giallo oro a maturità, i quali contengono le spore: è la parte riproduttiva delle felci che si presenta come una polverina giallastra. Il rizoma sotterraneo, una parte del fusto che appare in tutto simile ad una radice, è sottile, bitorzoluto e fragilissimo ed ha un caratteristico sapore dolciastro, simile alla liquirizia. Ambiente Le vecchie ceppaie di legno morto sono il suo ambiente di elezione, pur vivendo anche su muri particolarmente umidi e fessure di rocce, comunque sempre in condizioni di ombra e umidità, dal livello del mare fino alle quote più elevate. Usi facili In erboristeria si usa il rizoma della pianta come leggero lassativo, vermifugo e in caso di malattie biliari. Nella medicina popolare era utilizzato soprattutto per la cura delle vie respiratorie e aggiunto ai liquori amari per ammorbidirne il sapore. Curiosità Il nome del genere Polypodium deriva dal latino “poly” (molti) e “podós” (piede), per la forma del rizoma che, con le sue radichette laterali, assomiglia alla struttura di un millepiedi! Free shipping,Discount 10% generic tadapox cialis generic buy motilium domperidone uk generic sildalis order prednisolone online buy prozac fluoxetine online