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Pioppo tremulo

Populus tremula L. Descrizione È un albero dal portamento leggero, alto fino a 25 m, con foglie semplici, a contorno ovale-triangolare e margine dentato, con picciolo lungo e appiattito. Proprio l’appiattimento del picciolo consente alle foglie di “tremolare” al minimo soffio di vento. Ha fiori poco appariscenti riuniti in infiorescenze (amenti), i maschili e i femminili su piante distinte. I frutti sono delle capsule contenenti numerosi piccolissimi semi avvolti in una specie di bambagia che, verso la fine della primavera, si disperdono nell’aria per azione del vento. Ambiente In Italia è presente dalla pianura fino a 2000 m di quota, formando boschetti laddove l’uomo ha abbandonato i coltivi montani. Predilige terreni freschi e umidi, ricchi di humus. Usi facili Foglie e corteccia dei giovani rami hanno potere febbrifugo e sedativo. Vengono inoltre usati contro i dolori muscolari e reumatici. Un tempo la corteccia polverizzata veniva data agli animali domestici come vermifugo. Curiosità Il legno, bianco, tenero, leggero e omogeneo, fornisce un’eccellente pasta per carta ed è inoltre ricercato per i famosi “fiammiferi svedesi”. In selvicoltura si usa nei rimboschimenti di terreni nudi poiché è considerata una specie pioniera. Infatti è la prima specie che colonizza i terreni abbandonati in presenza di suoli fertili e freschi.