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Pineta di pino nero

Caratteristiche È un bosco artificiale, piantato dall’uomo nei suoli aridi calcarei e dolomitici, estremamente impoveriti dall’agricoltura, dal pascolo di sopravvivenza e dagli eventi bellici dei tempi passati. La capacità di utilizzare l’acqua portata dalle correnti di aria umida ha permesso al pino nero (Pinus nigra Arnold) di colonizzare ambienti nei quali nessuna altra specie arborea avrebbe potuto sopravvivere. La densità delle chiome non permette alla luce di filtrare e impedisce la crescita di piante arbustive ed erbacee fino a quando non si intervenga con opportuni diradamenti. Sul Monte Baldo Tutte le pinete della nostra zona sono state piantate come rimboschimenti. Esempi sono la pineta “Sperane”, sul versante occidentale e le pinete di Ime e Spiazzi sul versante orientale. Rimboschimenti L’areale principale di questa robusta conifera è in Austria dove forma ampie foreste. In Italia è stata introdotta per rimboschire le zone più aride e sassose, data la grande rusticità che ne consente la funzione di specie preparatoria all’insediamento di una copertura boscata definitiva. Nelle nostre zone, a quote inferiori ai 1000 metri, subisce i danni causati dalla processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa): il bruco di questa farfalla si nutre degli aghi nei mesi invernali e primaverili costruendo tra i rami caratteristici nidi ovali e setosi.