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Succiamele rossastro

Orobanche gracilis Sm. Descrizione Curiosi fusti, dal giallo al porporino, che si ergono robusti tra le erbe, alti fino a 20- 30 cm, privi di foglie e con fiori simili a fauci aperte, dello stesso colore del fusto. Si tratta di numerose specie, prive di clorofilla e adattate alla vita parassita, che traggono le sostanze vitali dalle radici di altre piante erbacee o legnose, alle quali sono strettamente legate. Il legame è tanto definito che, per determinare le diverse specie di orobanche, spesso è necessario conoscere la pianta a spese della quale vivono. Questa specie si caratterizza per gli stimmi gialli e per l’interno della corolla rosso brillante. Ambiente Dalla pianura fino ai 1700 m di quota, generalmente nei prati, nei coltivi, vicino a erbe isolate nei terreni poveri. Piante parassite Le piante parassite, come l’orobanche, non possiedono clorofilla, non fanno la fotosintesi e di conseguenza non sono in grado di produrre da sole gli zuccheri. Per vivere hanno quindi bisogno di rifornirsi delle sostanze nutritive da altre piante, generalmente prendendole dalle radici: se la pianta ospite muore, muore anche l’orobanche. Curiosità Orobanche deriva dal greco “anchein” e “orobos” che significano rispettivamente “strozzare” e “legume”, in riferimento al fatto che molte specie sono parassite di leguminose e perciò sono molto temute in agricoltura. Free shipping,Discount 10% generic tadapox cialis generic buy motilium 10 uk generic sildalis order prednisolone online buy prozac fluoxetine online