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Achillea di Clavena

Achillea clavenae L. Descrizione Con le morbide foglie grigio- argentee e i bianchi capolini fiorali questa è sicuramente una pianta poco appariscente tra le rocce e le pietraie delle cime, e forse proprio per questo motivo appare particolarmente bella ad un osservatore attento. Alta 15- 25 cm, con foglie divise, ha i capolini formati da piccolissimi fiori, tubulari gli interni e con un largo “petalo” (ligula) bianco gli esterni. Ambiente Vive sui pendii soleggiati calcarei e sulle cime pietrose, oltre 1500 m di quota.
Usi facili Un tempo la pianta era usata per aromatizzare le grappe utilizzate poi come digestivo, proprietà derivante soprattutto dai principi amari. La specie è oggi protetta e ne è perciò vietata la raccolta. Curiosità Il colore argenteo delle foglie è dato da una minuta peluria che ricopre la pianta e che la protegge da un’eccessiva perdita d’acqua per traspirazione. Linneo la dedicò al farmacista bellunese Nicolò Clavena che l’aveva descritta agli inizi del 1600.