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Lino alpino

Linum alpinum Jacq. Descrizione Gli eleganti, grandi e delicati fiori sono portati da fusti fogliosi alti 10-40 cm, a formare macchie azzurre nell’erba dei prati primaverili. Il fiore, grande 3-4 cm, ha 5 petali di un delicato colore azzurro ed è portato da un peduncolo reclinato nel boccio ed eretto alla fioritura e alla fruttificazione. Le foglie sono lanceolate e presenti sia sui fusti portanti i fiori, sia sui getti sterili. Ambiente Vive in prati e pascoli montani e subalpini, dai 1000 ai 1900 m di quota. Usi facili Le diverse specie di lino sono conosciute fin dall’antichità, quando l’uomo le coltivava per filarne le fibre e fare tessuti. Un uso ancora più antico fu quello di farne un olio commestibile schiacciandone i semi. I pittori del Medioevo sostituirono parte dell’uovo, allora usato nella composizione delle tempere, con olio di lino cotto che rendeva i colori più facili da stendere e più brillanti. Oggi l’olio di lino è usato per vernici e stucchi di pregio. In erboristeria i semi sono ancora usati come energico purgante, per la presenza di una grande percentuale di mucillagini, mentre in cucina sono utilizzati per confezionare dolci. Curiosità I semi di lino, piccoli ma molto nutritivi per i grassi e le mucillagini che contengono, sono molto ricercati dagli uccelli e pare che il nome Linum derivi proprio da un’antica parola celtica che significa “uccello”. Free shipping,Discount 10% generic tadapox cialis generic buy motilium 10 uk generic sildalis order prednisolone online buy prozac fluoxetine online