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Ginestra dei tintori

Genista tinctoria L. Descrizione Piccolo arbusto, legnoso solo alla base, alto fino a 40 cm. Ha fusti morbidi, eretti e pelosi sui quali sono disposti, in un racemo allungato, i fiori di un intenso colore giallo. Le foglie sono piccole e lineari, lucide e verdi scuro sulla pagina superiore. I frutti sono dei legumi che si aprono liberando 6- 10 semi scuri. Ambiente Vive nei pascoli e nelle radure dei boschi, fino ai 1400 m di quota. Tossicità e usi Tutta la pianta è tossica e viene perciò evitata dal bestiame al pascolo. In passato i fusti fioriti e le radici della pianta venivano usati come coloranti per tingere di giallo e verde. Alla pianta si assegnano proprietà purgative ed è in grado di provocare vomito e liberare lo stomaco in caso di avvelenamenti: la sua azione può essere molto violenta, per cui ogni uso è oggi sconsigliabile. Curiosità La forma del fiore delle ginestre è caratteristica: il petalo superiore forma il “vessillo”, i due petali laterali costituiscono le “ali” e i due petali inferiori sono uniti a formare la “carena”. L’origine della parola Genista non è molto chiara: alcuni la fanno derivare dal latino “genu” che significa “ginocchio” per la grande elasticità dei fusti; altri dal celtico “gen” che significa cespuglio. Il nome specifico tinctoria deriva invece dalle sostanze coloranti contenute nella pianta. Free shipping,Discount 10% generic tadapox cialis generic buy motilium 10 tablets generic sildalis order prednisolone online buy prozac fluoxetine online