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Gigaro scuro

Arum maculatum L. Descrizione Simile alle “calle” coltivate ed è una pianta caratteristica per l’infiorescenza, che appare come un unico fiore imbutiforme bianco- verdognolo. In realtà quella che noi vediamo è una lunga foglia modificata detta “spata”, di colore bianco-verdognolo, che avvolge l’infiorescenza cilindrica sottile. I fiori formano lo “spadice” centrale che termina con un’appendice sterile purpurea a forma di clava. I piccolissimi fiori femminili sono alla base, e sono separati da quelli maschili sovrastanti da un anello di peli. I frutti, inizialmente verdi, di un bel rosso vivo a maturazione, sono delle bacche carnose velenose. Le foglie a forma di punta di lancia (sagittate), lunghe 10-30 cm, venate di bianco e spesso macchiate di scuro, sono presenti in primavera fino alla fioritura e poi di nuovo in autunno. Ambiente Vive in boschi umidi, soprattutto faggete, in radure e boschi ceduati fino ai 1500 m di quota. Tossicità e usi Tutta la pianta ha la capacità di aumentare localmente la circolazione cutanea (proprietà rubefacenti) e le “invitanti” bacche rosse sono particolarmente velenose! Dato l’elevato contenuto di amido della radice un tempo essa veniva usata per inamidare la biancheria. Curiosità L’infiorescenza emette un odore di sostanza organica in decomposizione che attira alcuni piccoli insetti, come mosche e moscerini, i quali, muovendosi tra spata e spadice vengono intrappolati dai peli che separano i fiori maschili da quelli femminili operando così l’impollinazione. Il nome maculatum si riferisce alla presenza di macchie scure sulle foglie. Free shipping,Discount 10% generic tadapox cialis generic buy motilium 10 tablets generic sildalis order prednisolone online buy prozac fluoxetine online

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