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Gallo forcello

Tetrao tetrix L. Descrizione È un galliforme della famiglia dei tetraonidi, come i fagiani e le pernici. I due sessi sono notevolmente diversi come colorazione del piumaggio e dimensioni: il maschio raggiunge i 53 cm, mentre la femmina, più piccola, è grande circa 40 cm. Il maschio ha corpo e dorso neri, con riflessi metallici, ali marroni, con un stretta banda bianca, sottocoda bianco e una cresta sulla testa di colore rosso acceso. Ha la coda vistosamente biforcata (da cui il nome gallo forcello), a forma di lira. La femmina è invece molto mimetica, di un colore marrone chiaro grigiastro, con la coda leggermente forcuta. Ambiente Vive nelle lande, nelle brughiere e in boschi aperti. In Italia è presente in montagna, al di sopra del limite degli alberi, nelle praterie alpine e nelle mughette alternate ai pascoli d’alta quota. Comportamento e curiosità Si nutre di germogli di diversi tipi di alberi e arbusti. All’inizio della primavera, quando nei luoghi frequentati dalla specie c’è ancora la neve, i maschi scelgono delle zone particolari per le loro parate: le “arene di canto”. Qui, di primo mattino, numerosi maschi richiamano l’attenzione delle femmine, fronteggiandosi l’un l’altro: con la coda biforcuta aperta e piegata all’insù, le ali abbassate verso terra emettono delle profonde note gorgoglianti. È una lotta senza spargimento di sangue basata sul canto e sull’esibizione dei contrastanti colori del piumaggio.