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Lamio maggiore

Lamium orvala L. Descrizione Le foglie larghe e a margine seghettato lo fanno temere come una pianta di ortica, ma diversamente da questa non ha foglie urticanti. Se poi si sbircia sotto le foglie si possono intravedere, disposti in corone lungo il fusto, i grandi fiori porporini dal calice con tubo diritto e due labbra: il superiore a cappuccio, l’inferiore formato da un lobo mediano e due piccoli lobi laterali. La pianta è comunque facilmente riconoscibile anche dall’odore fetido che emana appena si sfiorano le foglie. Ambiente Comune nella mezz’ombra dei boschi di latifoglie, soprattutto ai margini e nelle radure, vive fino a 1500 m di quota. Specie simili Nella nostra flora sono presenti numerose specie di questo genere: Lamium maculatum L. dalla corolla violacea Lamium purpureum L., Lamium amplexicaule L. dai piccoli fiori rosa e Lamium album L., con fiori bianchi, utilizzato per le sue proprietà toniche, astringenti e mangiato come gli spinaci perché ricco di ferro. Curiosità Il nome Lamium deriva dal greco e significa “gola” per la caratteristica forma della corolla che, vista di fronte, sembra una bocca aperta. Free shipping,Discount 10% generic tadapox cialis generic buy motilium domperidone uk generic sildalis order prednisolone online buy prozac fluoxetine online