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Faggio

Fagus sylvatica L. Descrizione È un grande albero, alto fino a 30 m, con corteccia liscia e grigiastra. Ha foglie semplici, ovali a margine ondulato e fiori piccoli poco visibili, i maschili e i femminili distinti ma presenti sulla stessa pianta. I frutti sono delle piccole noci chiuse in un involucro coriaceo (faggiola) che a maturità si apre in quattro valve. Ambiente In Italia caratterizza la fascia montana compresa tra i 300 e i 1700 metri, dove il tasso di umidità atmosferica è piuttosto elevato. In queste zone forma boschi puri (faggete) o misti con abete bianco ed altre essenze boschive. Usi facili Dai frutti essiccati, le faggiole, si ricavava un tempo un olio ed un succedaneo del caffè. I decotti di foglie si usavano per mal di gola e impacchi antinfiammatori, mentre la corteccia dei giovani rami veniva utilizzata come febbrifugo. Curiosità Il legno del faggio è molto pregiato, robusto e facile da lavorare, impiegato per la fabbricazione di mobili, compensati e per la produzione di cellulosa. Un tempo dava vita ad un importante artigianato per la realizzazione di sedie, setacci, cucchiai e piccoli oggetti da cucina. Il nome faggio deriva dal greco “faghein” che significa “mangiare”, per i frutti di cui i maiali sono ghiotti. Free shipping,Discount 10% generic tadapox cialis generic purchase motilium tablets generic sildalis order prednisolone online buy prozac fluoxetine online

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