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Cincia mora

Parus ater L. Descrizione È una piccola cincia delle dimensioni di circa 11 cm. Ha la testa nera con larghe macchie bianche sulle guance e sulla nuca. Ha becco corto e sottile, adatto per catturare piccoli insetti che caccia sulla vegetazione o estrae da strette fessure degli alberi marcescenti, ma utilizzato anche per aprire i semi delle conifere. Ambiente Diffusa in gran parte dell’Europa, in Italia è presente soprattutto sull’arco alpino e lungo la dorsale appenninica. È specie prevalentemente montana, vive in boschi di conifere e misti, fino ai 2000 metri di quota, ma talora, soprattutto in inverno, si sposta in pianura, in parchi e giardini dove sono presenti alberi sempreverdi. Comportamento e curiosità Si nutre prevalentemente di piccoli insetti che estrae dagli alberi, soprattutto conifere, con il sottile becco, ma mangia anche pinoli e semi d’abete, particolarmente in inverno. Una curiosa abitudine di questa specie è l’immagazzinamento di scorte: sul finire dell’estate, quando c’è abbondanza di cibo, le cince cercano e nascondono le provviste, dietro le cortecce, sul terreno o in mezzo agli aghi, consumandole poi durante l’inverno. I nidi sono costruiti dentro buchi negli alberi, il fondo è rivestito di muschio e poi imbottito di piume o pelo. Le uova deposte variano da quattro fino a quattordici e sono covate dalla sola femmina per circa due settimane, mentre al maschio spetta il compito di nutrire la compagna nel nido.