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Camoscio

Rupicapra rupicapra L. Descrizione Simile ad una grande capra, appartenente alla famiglia dei bovidi, è caratteristico per la mascherina facciale nera ben evidente e per la presenza di due corna permanenti ripiegate all’indietro ad uncino, presenti sia nel maschio che nella femmina. Il manto ha una colorazione marrone chiara d’estate che diventa marrone scura, quasi nera, d’inverno. Ambiente È presente nelle zone montane della maggior parte d’Europa. Vive oltre il limite superiore degli alberi, nelle zone aperte più elevate, ma in inverno può scendere fino a quote attorno agli 800 metri. Comportamento e curiosità Si alimenta prevalentemente di giorno mangiando una notevole quantità di vegetali e in inverno, quando il cibo scarseggia, bruca anche specie legnose. Se è allarmato emette un fischio acuto, mentre i piccoli belano come le capre. Le femmine e i giovani formano gruppi anche numerosi, i maschi sono solitari e si uniscono ai branchi sono nel tardo autunno, durante la stagione degli amori. Note Sul Monte Baldo la specie è stata reintrodotta nel periodo 1987-94 con l’immissione di 58 esemplari provenienti dal Gran Paradiso e dalle Alpi Marittime.