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Caglio zolfino

Galium verum L. Descrizione È una nuvola gialla alta 30-100 cm, con fusti molto ramificati, eretti, flessuosi e ricadenti, che portano all’apice le ricche infiorescenze ovali ed allungate. I fiori sono minuscole crocette a 4 punte, di colore giallo oro; le foglie sono verdi brillanti, piccole, lineari, riunite in verticilli di 8-12. La pianta emana un un debole e gradevole odore di miele, ma ha sapore acido. Ambiente Vive nei prati asciutti, ai bordi dei cespuglieti, lungo le vie, sui vecchi muri a secco, sempre in pieno sole, dal livello del mare fino ai 1800 m di quota. Usi facili La specie è usata esternamente per le sue proprietà cicatrizzanti, in particolare, impastata con olio di lino, per le piaghe da decubito; per uso interno ha effetto diuretico e mitiga le manifestazioni di carattere isterico. Gli erboristi del passato la consideravano anche una cura per l’epilessia e la gotta. È una importante pianta tintoria poiché le radici colorano di rosso e i fiori di giallo-arancio. Curiosità Il nome comune “caglio”, così come quello del genere Galium, derivano dal fatto che la pianta, dato l’elevato contenuto di una sostanza chiamata fitochimasi, ha la caratteristica di far cagliare il latte e può essere usata per preparare il formaggio. È una tradizione perduta, che andrebbe recuperata nell’ambito della ricerca sulla alimentazione naturale. Free shipping,Discount 10% generic tadapox cialis generic buy motilium 10 tablets generic sildalis order prednisolone online buy prozac fluoxetine online

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