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Brugo

Calluna vulgaris (L.) Hull Descrizione È un piccolo arbusto che fiorisce a lungo nella tarda estate, simile all’erica ma con foglie più chiare, ridotte a piccolissime squame lanceolate appressate ai rametti le- gnosi eretti. I fiori hanno calice e corolla simili e dello stesso colore roseo-violetto. Misurano pochi millimetri ciascuno, ma uniti formano delicate spighe rosate che tappezzano il terreno. Per ammirarli spesso occorre sollevare i rametti, perché normalmente sono reclinati. Ambiente Vive su suoli acidi, tra cespugli e rade conifere, dalla pianura fino ai 2000 m di quota. Poco frequente sul Monte Baldo, forma, in condizioni a lei favorevoli, estesi popolamenti chiamati “brughiere”, tipiche delle lande nordeuropee. Usi facili È un potente diuretico, disinfettante e sedativo dell’apparato urinario. Importante come pianta mellifera, perché fiorisce abbondantemente in periodi di scarsità di altre fioriture. Dalle sommità fiorite si ricava una tintura giallo dorata. Dalla specie madre sono state ricavate molte varietà ornamentali per bordure e macchie di colore. Curiosità Il nome Calluna deriva dal greco “kalluno” che significa “spazzolare”, in riferimento ai rami della pianta usati per fare scope e spazzole: infatti in condizioni favorevoli raggiunge dimensioni che consentono quell’uso, anche perché, tagliata, ricaccia energicamente dalla base come un qualsiasi arbusto.