Il Monte Baldo viene considerato il rilievo più meridionale delle Prealpi Venete, con un’architettura geologica all’apparenza semplice e lineare, frutto di spinte orizzontali che hanno determinato un corrugamento a piega centrale, una sorta di monoclinale dominante, con direzione NNE-SSW e con strutture di crollo rivolte verso oriente. Questa imponente formazione mantiene una sua uniformità tettonica […]

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  La storia geologica del Monte Baldo può essere divisa in tre lunghi periodi: una prima fase sedimentaria in ambiente principalmente neritico marino (50-200 mt di profondità), caratterizzata da depositi carbonatici di età compresa tra 200 e 35 milioni di anni, una seconda fase, detta di tettonizzazione, con movimenti della litosfera generati da spinte di […]

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La vegetazione spontanea che caratterizza la regione baldense ha origine da una lunga e complessa sequenza evolutiva, condizionata da molte vicende bioclimatiche, in special modo dalle glaciazioni del Quaternario. Le rarità e gli endemismi floristici di questo territorio si sono evoluti e conservati grazie all’esistenza di diversi habitat marginali, interstiziali e di rifugio che su […]

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Le scoperte che si sono succedute sul Monte Baldo sono numerose e importanti, così come autorevoli e assai noti sono i botanici che lo hanno frequentato. Tutto sembra avere origine dalla pubblicazione di Francesco Calzolari del 1566 Il Viaggio di Monte Baldo, della magnifica città di Verona dove elencò circa 400 piante, conosciute e non […]

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Fin dall’antichità le piante sono state importanti per la cura di molteplici patologie. I più antichi trattati di materia medica furono dei ricettari in cui accanto alla descrizione della malattia veniva indicata una prescrizione basata sull’uso dei semplici. Il  polifarmaco più conosciuto e longevo della storia fu la Theriaca, composta principalmente da oppio, carne di […]

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  Nel 1550 il frate domenicano Leandro Alberti scriveva che Nell’altissimo Monte Baldo da ogni parte d’Europa concorrono Herbolati a raccogliere Radici, e Herbette molto profittevole ad ogni grande infermità. Lo stesso pensiero veniva espresso nel 1566 dal medico Prospero Borgarucci, Si narra d’alcune segnalate piante, e Herbe, che ivi nascono, e che nell’uso della […]

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Nel Cinquecento, con l’arrivo di nuove piante dall’America  e con il recupero dei testi classici, nacque l’esigenza di confermare non solo l’efficacia delle droghe utilizzate dagli antichi, ma soprattutto la loro vera identità. Infatti, molti erano i dubbi sulla natura dei rimedi proposti da Galeno e Dioscoride, tanto che i medici teorici iniziarono a classificare […]

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L’attuale distribuzione delle specie animali sul Monte Baldo è fortemente influenzata dalle sopra citate eterogeneità, ambientale e temporale. Su un territorio assai diversificato dal punto di vista geografico, climatico e vegetazionale, si sono innestati elementi di eterogeneità temporale, le glaciazioni, con alternanza di periodi interglaciali caldi. Sono queste, probabilmente, le condizioni che hanno favorito l’isolamento […]

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Negli ultimi decenni la biodiversità del mondo vegetale ha subito numerose perdite a causa dello sviluppo di attività antropiche ad elevato impatto ambientale. Sempre più persone, tuttavia, si rendono conto dell’importanza della tutela della diversità biologica, non solo dal punto di vista etico ed ecologico, ma anche alimentare, medico ed economico. Nello sforzo di impedire […]

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In natura molte specie hanno una distribuzione geografica ampia, essendo diffuse in aree di una certa vastità; altre, al contrario, vivono in territori di modesta estensione, dai confini ben delimitati. Queste ultime vengono definite dai naturalisti specie endemiche, un tempo presenti su territori più o meno vasti, ma attualmente circoscritte ad aree geografiche molto limitate. […]

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